Alcuni articoli che parlano di noi...

 

 

 

"In Tempo Rebelli", nel nome della Madonna

articolo apparso su "L'informatore" dell' 11 Maggio 2006

Il gruppo vocale "In Tempo Rebelli" di Vigevano si inserirà domenica 14 (Maggio -NdR) nel programma della manifestazioni liturgiche e musicali organizzate nella piccola chiesetta di San Giorgio con un concerto che si terrà alle ore 16. Il complesso corale è stato recentemente il promotore della nascita di una nuova associazione culturale (dedicata al musicista vigevanese seicentesco Francesco Bellazzi) di cui sta preparando la presentazione ufficiale che terrà in luglio nella basilica di S.ta Maria Maggiore a Lomello.

Il programma del concerto di domenica ("La tradizione Mariana"), diretto da Carlo Ramella, presenterà una vasta carrellata di momenti musicali dedicati alla Madonna da autori tra i più importanti di ogni tempo, da Giovanni Pierluigi da Palestrina (uno dei più grandi autori del Rinascimento) al contemporaneo Bruno Bettinelli scomparso nel 2004. Saranno presenti anche autori "locali" come Antonio Cagnoni o il tortonese Lorenzo Perosi. Quest'anno il concerto presenterà una novità rispetto alle passate edizioni. I brani musicali saranno infatti intercalati dalla lettura recitata di alcuni testi poetici, tra cui la lauda drammatica "Donna de Paradiso" di Jacopone da Todi. La drammatizzazione verrà proposta dalla compagnia "Panta rei" di Cassolnovo.

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"In Tempo Rebelli", è nata l'associazione

articolo apparso su "L'Araldo lomellino" del 4 Novembre 2005

Un gruppo vocale e un'associazione per riscoprire le testimonianze della storia musicale vigevanese. Ma non solo.

Dopo i suoi primi cinque anni di attività, il gruppo vocale "In tempo rebelli", diretto dal maestro Carlo Ramella, ha fatto il punto della situazione e si è presentato al pubblico. Vigevanese innanzitutto, ma non solo. E in una conferenza stampa che si è tenuta mercoledì sera nella Sala dell'Affresco del Castello Sforzesco ha spiegato cosa vuol fare a breve e medio termine, a cominciare dal prossimo anno. Innanzitutto, è stata presentata la neonata associazione culturale intitolata a Francesco Bellazzi, un musicista vigevanese dei primi decenni del Seicento. La nuova istituzione è nata per iniziativa del gruppo vocale stesso e ha il compito di gestirne tutta l'attività.

Fra i parecchi progetti che troveranno realizzazione nei prossimi mesi c'è una nuova edizione della Messa "Hodie nobis de Virgine"che il gruppo vigevanese portò in esecuzione, nel Duomo di Vigevano, due anni fa. Poi, uno studio sull'opera di Francesco Bellazzi, di cui sarà pubblicata anche la Messa "Sine nomine".

Fra gli eventi musicali, il calendario di iniziative future si presenta ricco. Si aprirà con l'esecuzione integrale della Messa di Bellazzi, in un concerto che sarà la presentazione ufficiale del gruppo vocale e che si terrà nella basilica di Santa Maria Maggiore a Lomello.

Fra le novità c'è anche l'attenzione per la nuova musica e in particolare per i compositori vigevanesi e lomellini, con i quali il gruppo vigevanese intende instaurare un fattivo rapporto di collaborazione. Il primo passo è già stato fatto: nel 2006 il gruppo eseguirà una composizione del vigevanese Paolo Testa (che era presente alla conferenza stampa) scritta appositamente.

Per quanto riguarda l'attività passata, sono state ricordarte le sempre più numerose esecuzioni "fuori sede", a cominciare da quella assisana di due anni fa, fino a quella, recentissima, alla rassegna di Alghero (su invito) nello scorso mese di settembre. Nella località sarda il gruppo vocale ha tenuto quattro concerti con programmi diversi e che per più della metà erano composti da brani di autori vigevanesi. "Anche questo è un modo - ha detto Ramella - per far conoscere la nostra città".

 

Vigevanesi in musica, il ricordo del colto Bellazzi

articolo di M.Mainino apparso su "L'informatore" del 7 Novembre 2005

Il mondo musicale vigevanese testimonia ancora una volta di essere in grande fermento, e di avere delle potenzialità che sarebbe ora di riconoscergli, senza aspettare che "piovano" iniziative o proposte da oltre il fiume.

Mercoledì scorso, 2 novembre, nella sala dell'Affresco del Castello di Vigevano è stata presentata una nuova associazione assolutamente Doc, anche nella scelta del nome-intitolazione: "Francesco Bellazzi", francescano e musicista vigevanese, nato in città nel 1592 e scomparso (datazione non certa) nel 1628.

Ad avere l'idea di costituire questa nuova associazione è stato "In tempo rebelli", un gruppo corale che già da cinque anni è presente con le sue iniziative a Vigevano e nei dintorni.

Lo scopo dell'Associazione culturale "Francesco Bellazzi" sarà principalmente quello di "diffondere la cultura musicale e promuovere la conoscenza della musica corale polifonica, letteraria ed artistica in genere, con particolare attenzione per il patrimonio musicale della tradizione lombarda" e con un occhio di riguardo per i musicisti vigevanesi. Alla presentazione - condotta da Carlo Ramella - ha partecipato il compositore Paolo Testa, del quale sarà eseguito, nella primavera 2006, "O Magnum Misterium" nel concerto che si terrà nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Lomello.

"Sino ad ora abbiamo guardato al passato ma ora vogliamo guardare al presente e al futuro": così musica rinascimentale e musica del '900 e contemporanea viaggeranno di pari passo nel repertorio di In Tempo Rebelli: saranno eseguiti brani di "autori vigevanesi che saranno anche esportati per fare conoscere fuori città quanto è stato prodotto dalla nostra cultura musicale".

Il prossimo anno sarà un anno musicologicamente importante per i diversi centenari che non riguardano solo Mozart: "ricorrerà anche il centenario di Lorenzo Perosi, che è legato alla sua città, Tortona, ma che ha anche un legame con Vigevano in quanto il padre di Perosi è stato allievo del maestro Antonio Cagnoni; e poi non dimentichiamo il centenario del vescovo Caramuel".

Oltre al concertismo, l'Associazione promuoverà anche "momenti di studio e di confronto, attraverso convegni, corsi e seminari per educatori, insegnanti ed operatori sociali, nel convincimento che la cultura musicale ed artistica rappresenti un bene per le persone ed un insostituibile valore sociale".

Tra le pubblicazioni, oltre alla edizione di spartiti musicali come quello della "Missa Hodie nobis de Virgine" di Loyset Compére (curata da Carlo Ramella), usciranno una serie di quaderni, a disposizione dei soci: il primo sarà dedicato a Francesco Bellazzi, il secondo ad un altro musicista vigevanese, Francesco Antonio Conti. Ulteriore, interessante aspetto delle iniziative della neonata Associazione che porta il nome di Francesco Bellazzi, sarà l'abbinamento - già sperimentato in passato - tra musica e gastronomia, grazie alla collaborazione di Grazia Rossanigo.

 

Le note della «Missa Ducalis»

articolo apparso su "L'Araldo lomellino" del 2 Maggio 2003

 Una festa un po' inusuale per un anniversario di consacrazione episcopale. A coronare i festeggiamenti per il terzo anniversario del vescovo Claudio Baggini, infatti, domenica sera, in Cattedrale, si è tenuto un singolare concerto.

[...] Una delle particolarità del concerto di domenica sera era rappresentata dalle musiche eseguite. Il gruppo vocale "In Tempo Rebelli" ha riproposto in esecuzione la Messa «Hodie nobis de Virgine» di Loyset Compére, un compositore oltremontano che visse per qualche tempo in Italia e che fu al servizio degli Sforza nella seconda metà del Quattrocento. Si tratta di una messa e di un autore mai eseguito nella nostra epoca, come molta parte del repertorio milanese dell'epoca.

La corte sforzesca ebbe al suo servizio musicisti di grande rilievo, che hanno lasciato veri capolavori di arte polifonica, i quali a giusta ragione potrebbero figurare nel novero del grande repertorio rinascimentale. Il recupero della messa in questione è stato curato dal M° Carlo Ramella - componente, appunto, del gruppo vocale vigevanese che ha tenuto il concerto - che si dedica, tra l'altro, anche al recupero della musica lombarda dei secoli passati.

[...] Tutto, insomma, domenica sera ha "suonato" con l'intonazione dell'antico tempo rinascimentale e con l'esatta ambientazione che certamente fu praticata anche mezzo millennio fa nel borgo vigevanese durante i frequenti soggiorni della famiglia ducale sforzesca. Ben curata l'esecuzione della ritrovata Messa di Compére da parte del gruppo vocale vigevanese in una Chiesa Cattedrale illuminata come nelle grandi occasioni per una serata che ha visto una rilevante partecipazione di pubblico, attento e partecipe.

[...] A completare la scenografia, un pezzo davvero "originale": per l'occasione, infatti, la direzioni degli Archivi diocesani ha concesso l'esposizione in Cattedrale, su un elegante leggio, di uno dei preziosi codici miniati donati dal duca Francesco II alla chiesa di S.Ambrogio al momento in cui - era l'anno 1530 - il Papa la eresse a sede episcopale della diocesi vigevanese.

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La «Missa Ducalis» in onore del Vescovo

articolo apparso su "L'informatore" del 24 Aprile 2003

Inserita nel calendario delle manifestazioni del primo appuntamento di "Vigevano è", alle ore 21 di domenica, in Cattedrale, avrà luogo la «Missa Ducalis», un concerto interamente dedicato alle musiche liturgiche composte per le celebrazioni religiose della famiglia sforzesca. «Missa Ducalis» si pone come omaggio al Vescovo della diocesi di Vigevano mons. Claudio Baggini, nel terzo anniversario della sua consacrazione episcopale.

[...] A proporre l'esecuzione della «Missa "Hodie nobis de Virgine"» - una delle più belle e singolari messe che Compere abbia composto durante il suo servizio alla corte milanese sul finire del XV secolo - sarà il gruppo vocale «In Tempo Rebelli».

L'esecuzione era riservata alle celebrazioni liturgiche della Corte Ducale e si distingue anche per la particolarità di non intonare le parti canoniche dell'ordinario della messa, ma di sostituire ad esse composizioni su testi nuovi ed originali. Lo stile di Compere consente all'ascoltatore una continua intellegibilità del testo intonato, con un singolare rispetto della sacralità del testo. [...]

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Musica, c'è il Palio

articolo apparso su "L'informatore" del 27 Settembre 2001

Palio della Contrade, ventunesimo anno. Il conto alla rovescia è iniziato. [...] Si inizia sabato prossimo, 29 settembre, con un incontro musicale con il gruppo vocale «In Tempo Rebelli», cui obiettivo è il recupero della tradizione musicale lombarda del periodo Medievale e Rinascimentale. L'appuntamento è per le ore 21 nella sala concerti del Civico Teatro "Cagnoni". L'esibizione [...] offrirà al pubblico la possibilità di apprezzare alcuni brani composti appositamente per le celebrazioni alle quali prendeva parte la famiglia ducale Sforzesca in occasione di particolari ricorrenze. Le composizioni scelte sono state quelle dei più importanti musicisti che si avvicendarono alla direzione della cappella musicale di corte come Franchino Gaffurio, Louis Compere e Gaspar van Weerbecke.

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L'antica tradizione musicale vigevanese

articolo apparso su "L'informatore" del 21 Dicembre 2000

Una piacevole sorpresa l'iniziativa della Società Storica Vigevanese di affiancare alla presentazione dell'ormai tradizionale monografia di storia locale un concerto di musiche di autori vigevanesi. La serata si è tenuta venerdì scorso nella chiesa di San Dionigi ed ha visto ospite il gruppo vocale da camera «In Tempo Rebelli» al suo debutto ufficiale. Il nuovo gruppo si pone l'obiettivo, tra l'altro, di recuperare e portare in esecuzione l'antica tradizione musicale - sia di provenienza colta che popolare - della zona.

E' stata presentata un'antologia di composizioni degli autori nati ed operanti a Vigevano dalla fine del Cinquecento al secolo scorso, alcuni dei quali sono stati anche maestri di cappella della Cattedrale.

Particolare interesse ha destato la 'Missa Sine Nomine' di Francesco Bellazzi, un compositore vigevanese vissuto nei primi decenni del Seicento; sono seguite opere di Francesco Conti, Francesco Antonio Vastamiglio ed Antonio Cagnoni. Nel fuori programma il gruppo ha eseguito una composizione sacra di Bruno Bettinelli, uno dei maggiori autori lombardi del '900, concludendo con un omaggio natalizio, il celebre 'Adeste Fideles' in una elaborazione polifonica del M° Carlo Ramella.

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